In questa occasione, vi parlerĂ² di due situazioni riguardanti Windows e Linux che hanno attirato la mia attenzione.
Situazione 1: Nel corso di Database (concetti base e gestione di database relazionali, con Microsoft SQL Server ovviamente)
Compagno di classe: - Ayy non sto camminando!
N @ ty: - Devi installare il framework .NET ...
Compagno di classe: - E cos'è quello?
N @ ty: - Aahh ehh ... Non sono sicuro, ma Windows ha bisogno di installare SQL Server.
Compagno di classe: - Oh guarda. E cos'è Windows? Da dove viene?
N @ ty: - Ăˆ un sistema operativo e viene acquistato ...
Compagno del corso: - Certo, quello fornito con il PC.
N @ ty: - No no, non sempre, alcuni PC sono dotati di Linux.
Compagno di classe: - E cos'è quello?
N @ ty: -: shock: un altro sistema operativo.
Partner del corso: - E viene fornito con Windows?
Devo dire che nonostante i miei migliori sforzi, quando sono arrivato al lavoro ho riso molto. Poi ho abbandonato il corso e sicuramente mi sono perso molte altre domande interessanti. Pazzo, quel corso era una miniera d'oro: razz:
Situazione 2: Nella "Scuola per moderatori" di Foroblogger con esty (che era incaricata di insegnarmi).
esty: - Lì ti ho lasciato alcuni post da moderare, assicurati di citare la regola che viene violata e metti per iscritto il modo in cui dovresti agire.
N @ ty: - Ok, ok ...
E tra i post trovo qualcosa di simile a questo:
Che, ho appena scaricato Ubuntu, qualcuno ha il crack per passarmi?
Una volta che ho potuto smettere di ridere, l'ho modificato per aver infranto le regole e anche ridicolo. Un crack di Ubuntu. Che cosa divertente.
Tutto questo mi è venuto in mente dopo aver letto uno dei commenti di Ricardo in questo post; Ti cito:
«... cercavo ore un programma di installazione di Ubuntu e non sono riuscito a trovare, devo dire che ho pazienza, dai, anni di utilizzo di Windows esercitano la pazienza di chiunque con tutti i problemi che ti dĂ ; d'altra parte ti dirĂ² che sto scaricando in linux mint 5 che alla fine mi ha convinto e porta anche il suo manuale di installazione, lo installerĂ², imparerĂ² e darĂ² la mia opinione ... »
Il che mi ha portato a chiedermi quanto sia radicata la cultura Windowser tra di noi.
L'idea dell'installer è logica e comprensibile, perché da quando abbiamo iniziato a utilizzare il PC (in Windows, ovviamente) sappiamo che il software che vogliamo si otterrà in 4 semplici passaggi:
- Ottieni il programma di installazione;
- Esegui il programma di installazione;
- Inserisci il crack del programma (molto triste quest'ultimo ..);
- Next-next-next-next innumerevoli volte senza leggere assolutamente nulla, totale, è tutto fatto lì.
Mi sono reso conto che, per molte persone, Windows è ciĂ² che fa funzionare il PC. Qualsiasi gioco, applicazione o vantaggio che puĂ² essere ottenuto da esso sarĂ ospitato nel vasto universo di Windows. Altre forme di vita sul computer saranno considerate valide se lo sono sotto le finestre, in qualsiasi altro modo qualcosa non quadra.
E ora che ci penso, qualcosa non va.
Cerca in Google "programma di installazione di Ubuntu»E vedere questo sorgere non è giusto:

La battuta facile: razz: a parte, torniamo al vero risultato finale.
Come possono le persone non sapere che Linux è un sistema operativo, anche se possono averlo sentito nominare? Com'è possibile che non si sappia che Ubuntu non ha bisogno di una crack o di un installer come quelli di Windows? Ha davvero lo scopo di creare un sistema operativo che sia per tutti o sarà per sempre il beneficio di pochi?
Quindi, insieme a esty e fonti davvero solo con le fonti, cerchiamo dal nostro piccolo posto di raggiungere quante piĂ¹ persone possibile un accesso sencillo a Linux, senza termini complicati o spiegazioni comprensibili solo da scienziati pazzi, smanettoni o informatici. Linux nelle mani di tutti e nei PC. In modo che questi malintesi e preconcetti che portiamo radicati da Windows si perdano lungo la strada.
Smettere di essere Windowsers e per essere finalmente libero.
E quali vizi hai ancora in Windows?