
D7VK 2.0 ora disponibile come nuova versione di questo livello di traduzione basato su Vulkan per eseguire giochi Direct3D 7 classici e precedenti su Linux utilizzando VINO o Proton. Questa versione rappresenta un significativo passo avanti rispetto alle precedenti, con ottimizzazioni che, in determinati scenari limitati dalla CPU, possono raddoppiare o addirittura superare le prestazioni.
Fin dalla sua nascita, D7VK ha ampliato il supporto per i vecchi giochi Windows che utilizzavano Direct3D 7, 6, 5 e persino versioni precedenti. Basandosi sull'infrastruttura DXVK, il progetto continua a migliorare sia la compatibilità che le prestazioni di numerosi titoli retrò, diventando uno strumento sempre più prezioso per preservare le librerie di giochi classici su Linux.
D7VK 2.0 migliora le prestazioni di numerosi giochi classici.
La principale novità di D7VK 2.0 è un nuovo round di ottimizzazioni focalizzate sull'elaborazione dei verticiGrazie all'integrazione di routine SSE ottimizzate e a miglioramenti nella gestione del buffer, alcuni giochi hanno registrato incrementi prestazionali superiori al 100% laddove il processore rappresentava il principale collo di bottiglia. Nei test condotti dagli sviluppatori, titoli come Half-Life sono passati da circa 20 FPS a raggiungere i 60 FPS, mentre altri giochi come Toy Story 2 hanno mostrato miglioramenti altrettanto significativi.
La versione 2.0 aggiorna anche il suo codice sorgente basandosi su DXVK 3.0.2, consentendo di sfruttare le ultime ottimizzazioni e correzioni incorporate nel noto progetto di traduzione da DirectX a Vulkan. Inoltre, una parte consistente dei log di debug è stata rimossa e altri sono stati riorganizzati per ridurre il loro impatto sulle prestazioni in situazioni critiche.
In termini di compatibilità, D7VK 2.0 corregge diversi problemi grafici presenti in giochi classici come Dungeon Keeper 2, Empire Earth, Need for Speed: Porsche, Revenant, Total Annihilation: Kingdoms e The Sims: Complete Collection. Rivede inoltre diverse limitazioni hardware emulate per rispecchiare meglio le prestazioni delle schede grafiche dell'epoca, migliorando così la fedeltà grafica ed eliminando la necessità di alcune patch specifiche.
Risolvere altri problemi
Gli sviluppatori hanno inoltre risolto diverse regressioni riscontrate nelle versioni precedenti, ottimizzato la gestione delle superfici e corretto vari errori interni che influiscono sia sulla stabilità che sulle prestazioni complessive del livello di traduzione. Tutto ciò rende D7VK 2.0 l'aggiornamento più significativo del progetto fino ad oggi.
Con D7VK 2.0, gli utenti Linux hanno a disposizione uno strumento ancora più potente per godersi i classici giochi Direct3D tramite Wine o Proton. Grazie ai significativi miglioramenti in termini di prestazioni e compatibilità, questa nuova versione consolida ulteriormente D7VK come componente chiave per preservare ed eseguire i videogiochi retrò sui sistemi moderni.